Dopo due anni di pausa dovuta allo stop per la pandemia e dopo una lunga crisi politica ed economica che ha afflitto il paese, lo Sri Lanka rimette in moto il proprio settore delle pietre preziose.
Presso il Grand Hotel Cinnamon della capitale Colombo torna il salone Facets 2023. L’esposizione è ospitata dalla Sri Lanka Gem and Jewelry Association dal 7 al 9 gennaio 2023, in linea con una vera e propria tradizione che va avanti da trent’anni.

In questa prima edizione post-COVID19 saranno presenti 100 stand presenziati dai maggiori esponenti dell’eccellenza srilankese e 10 tra le piccole e medie imprese più promettenti della scena locale.
Allo scopo di attirare i buyers di tutto il mondo nell’isola da sempre famosa per i propri depositi secondari di corindoni, gli organizzatori hanno previsto un pacchetto di agevolazioni estremamente convenienti che consistono in tre notti di soggiorno gratuito in un lussuoso hotel a 5 stelle, la Registrazione speciale per i VIP ed il trasporto giornaliero esclusivo e gratuito dall’hotel alla fiera e ritorno.
Il Presidente di Facets Srl, Altaf Iqban, ha definito Facets 2023 come il primo passo verso la ripresa del settore economico del gioiello e del conseguente indotto turistico.
Iqbal ha inoltre ricordato e ribadito come dallo Sri Lanka vengano estratte pietre preziose di grande impatto e di rara bellezza: basti pensare che diversi gioielli della famiglia reale inglese presentano materiali preziosi srilankesi. Un esempio su tutti è il celebre anello di fidanzamento di Lady Diana, oggi al dito di Kate Middleton, dove brilla uno dei celebri zaffiri blu che il mercato storicamente conosce come “Ceylon”.
Lo Sri Lanka ha esportato gemme per 294 milioni di dollari nel 2021, con un indotto di 300,000 persone.
Tra le gemme più rinomate vanno menzionati rubini, zaffiri blu e di vari colori, il ricercato zaffiro Padparadscha, spinelli, zirconi, asterie e moonstones.




















