I diamanti e la gioielleria alle prese con l’inflazione

Questo contenuto è stato pubblicato per la prima volta su IGR – Rivista Italiana di Gemmologia nr. 15 nel 2022. Le informazioni qui presenti sono pertanto aggiornate alla data di prima pubblicazione.

Copertina IGR

Il dato positivo risiede nell’ottimismo a lungo termine che è confermato dai dati. Il mercato globale dei diamanti, valutato a 89,18 miliardi di dollari nel 2019, dovrebbe espandersi a un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 3,0% nel prossimo decennio.

Tuttavia, sebbene si preveda che l’industria dei diamanti continuerà a crescere nel lungo periodo, a livello globale il mercato non può sfuggire alle criticità delle stagioni economiche. Gli effetti della pandemia hanno rallentato il motore dei consumi in Cina. I venti di guerra hanno limitato l’offerta di un grande produttore come Alrosa.

L’aumento del costo delle materie prime pesa anche sui costi minerari. Molti siti d’estrazione di diamanti sono stati ridimensionati e le scorte ridotte. In questo contesto, l’industria dei diamanti sta producendo un grande sforzo per stabilizzare i prezzi e spegnere la pressione speculativa.

Stando così le cose, la ricerca di un equilibrio tra domanda e offerta e l’entusiasmo della ripartenza sono ora soggetti a una minaccia inaspettata, l’inflazione.

Cosa succederà a diamanti e gioielli? Alcuni dati storici ci permettono di non drammatizzare.

La storia abbonda di esempi in cui un aumento dell’inflazione ha avuto un effetto positivo sul mercato dei gioielli. In un ciclo di forte aumento dell’inflazione negli Stati Uniti all’inizio degli anni ‘70 e in Europa un decennio dopo è stato registrato un aumento delle vendite di gioielleria e di diamanti.

I consumatori si rivolgono ai cosiddetti beni rifugio durante i periodi di ampia instabilità dei prezzi. I diamanti, soprattutto quelli a partire da 2 carati, sono un bene desiderabile per coloro che sono delusi dal declino dei rendimenti degli investimenti finanziari tradizionali e dell’economia decentralizzata (criptovalute, NFT, ecc.) per non parlare della poco incoraggiante impennata dei prezzi dell’oro.


Articolo di Sergio Sorrentino, pubblicato su IGR – Rivista Italiana di Gemmologia n. 15, Autunno 2022.

Sergio Sorrentino.
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Sergio Sorrentino
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