Questo contenuto è stato pubblicato per la prima volta su IGR – Rivista Italiana di Gemmologia nr. 18 nel 2024. Le informazioni qui presenti sono pertanto aggiornate alla data di prima pubblicazione.
I diamanti avranno pure trasformato il Botswana in un paese a reddito medio-alto e ben dotato di infrastrutture, ma secondo l’ONU il paese è attualmente tra quelli con più diseguaglianze sociali al mondo. Forse per sfuggire a questi temi, nelle campagne per conquistarsi il consenso, i politici locali non hanno evitato toni forti pur di dimostrare ai loro sostenitori di negoziare in maniera paritaria con De Beers, il colosso minerario con cui il paese è in partnership e che contribuisce per il 25% al PIL del Botswana.
Il presidente Mokgweetsi Masisi aveva criticato pubblicamente il precedente accordo. «Dobbiamo rifiutarci di essere schiavizzati», ha affermato a maggio durante un incontro con la comunità in un villaggio rurale, insistendo perché una quota più equa di diamanti estratti fosse riservata al Botswana assieme ad altri investimenti complementari per diversificare l’industria diamantifera.

Tuttavia, nonostante gli accesi accenti populisti e le dichiarazioni roboanti, la collaborazione con la De Beers rimane fondamentale per la dirigenza, alle prese con la sfida di dare continuità allo sviluppo economico del paese. Di conseguenza, le due parti hanno raggiunto un accordo per estendere il loro lungo partenariato nell’estrazione dei diamanti, evitando una rottura che sembrava imminente nei mesi precedenti la firma.
L’accordo fa tirare un sospiro di sollievo a De Beers ma al contempo premia gli interessi del Botswana. Immediate rimodulazioni aumenteranno la quota parte del paese dal 25% al 30%, con piani per aumentarla al 50% nei prossimi dieci anni. De Beers si è anche impegnata a investire fino a 825 milioni di dollari nell’economia del Botswana nello stesso periodo temporale e a istituire un’accademia per lo sviluppo commerciale dei diamanti. Inoltre, l’accordo mira a creare decine di migliaia di nuovi posti di lavoro in loco, con un focus sull’espansione delle capacità di produzione di gioielleria. Questa intesa estende il sales agreement fino al 2033 e la licenza mineraria della De Beers fino al 2054, con aspettative di stabilità a lungo termine.
Gem News pubblicata su IGR – Rivista Italiana di Gemmologia n. 18, Primavera 2024



















