Questo contenuto è stato pubblicato per la prima volta su IGR – Rivista Italiana di Gemmologia nr. 5 nel 2018. Le informazioni qui presenti sono pertanto aggiornate alla data di prima pubblicazione.
A fine luglio 2018 la Federal Trade Commission ha reso pubblica la revisione finale delle Guide per la Gioielleria (Guides for the Jewelry, Precious Metals, and Pewter Industries) dopo un lungo lavoro elaborato sulle proposte degli operatori. Ci sono molti chiarimenti, alcuni dei quali confermano le linee già in atto come la terminologia ammissibile per i diamanti sintetici (consentiti i termini “laboratory-grown”, “laboratory-created”, “[manufacturer name]-created” mentre non si può usare l’attributo “coltivato”). Anche la rimozione della qualificazione “naturale” ai diamanti segue una tendenza consolidata nelle normative internazionali. Basta ricordare quanto accadde qualche anno fa ad una manifestazione fieristica di HK, durante la quale prima fu suggerito agli espositori di comunicare il proprio settore merceologico come diamanti “naturali” per poi rimuovere frettolosamente i cartelloni.
Ciò che più colpisce però è la cancellazione della definizione di “gemma”. Proprio la Italian Gemological Review (IGR) era intervenuta con due contributi specifici per segnalare l’incongruità della definizione precedentemente adottata da FTC, che è stata in vigore per molti anni: “È scorretto ed ingannevole l’uso del termine gemma per descrivere, identificare o riferirsi a rubini, zaffiri, smeraldi ed altri prodotti dell’industria che non posseggano bellezza, rarità e valore necessari per la qualificazione di gemma”. Nel tentativo di confrontare i sistemi normativi gli studiosi avevano fatto notare che questa definizione era tautologica, poiché spiegava un nome con una qualificazione che non faceva che ripetere il nome stesso che si sarebbe voluto spiegare. È significativo che la definizione non sia stata sostituita ma abolita del tutto. Bellezza, rarità, valore e – aggiungiamo noi – durevolezza, non figurano negli Stati Uniti più tra le caratteristiche giuridicamente distintive per le gemme. Ciò induce a pensare che la definizione dei contenziosi farà esclusivamente ricorso agli esperti di mercato a cui verrà delegato il compito di determinare i confini tra correttezza e ingannevolezza allorché il termine gemma viene usato nelle transazioni.
Gem News pubblicata su IGR – Rivista Italiana di Gemmologia n. 5, Autunno 2018



















