Il 2024 si è concluso con la pubblicazione del Nr. 4, Volume 39, della rivista britannica The Journal of Gemmology, edita da Gem-A in collaborazione con SSEF, la quale ha proposto una serie di studi focalizzati su aspetti specifici della gemmologia. Tra gli argomenti trattati figurano la caratterizzazione di gemme, l’analisi di perle non madreperlacee e l’esame delle inclusioni in zaffiri.
L’articolo “Tourmaline from the Governador Valadares and Araçuaí Mining Regions, Minas Gerais, Brazil” descrive l’analisi di 83 campioni di tormaline provenienti dalle regioni minerarie di Governador Valadares e Araçuaí, nello stato di Minas Gerais (Brasile). Gli autori — Dietmar Schwarz, Lynn Li, Yifang Chen, Zhengyu Zhou, Yenruedee Lhongsomboon e Constantino (Dino) Psomopoulos — illustrano le caratteristiche gemmologiche dei campioni, inclusa l’osservazione di inclusioni quali albite, lepidolite/muscovite e condrodite, oltre a fornire una panoramica sulla variazione cromatica dei campioni analizzati.

L’articolo “Surface Features and Internal Structures of Non-nacreous Pearls from Pinctada maxima” di Jayesh Surve, Abeer Al-Alawi e Chunhui Zhou analizza le caratteristiche superficiali e le strutture di crescita delle perle non madreperlacee, presumibilmente ottenute dal mollusco Pinctada maxima. Lo studio contribuisce a chiarire alcuni aspetti relativi alla classificazione e all’identificazione di questo tipo di perle, la cui presenza in gioielleria è particolarmente rara.
L’articolo “Nano-inclusions Associated with Beryllium in Untreated Blue Sapphires from Diego Suarez, Madagascar”, realizzato da Kentaro Emori, Seika Oto, Yohei Igami, Jun Uzuhashi, Tadakatsu Ohkubo, Hiroshi Kitawaki e Akira Miyake, esamina la presenza di berillo associato a specifiche inclusioni nei zaffiri blu non trattati provenienti da Diego Suarez (Antsiranana, Madagascar). Lo studio distingue due tipologie di inclusioni e ne analizza le implicazioni per l’identificazione delle pietre.
Oltre agli articoli principali, il numero comprende anche brevi approfondimenti su calcedoni blu dalla Namibia, smeraldi etiopi, spinelli, particolari casi di diamanti e sul DiaTrue Coda, uno strumento per la separazione di diamanti naturali e sintetici.
Il nr. 4, Volume 39, è consultabile sul sito della pubblicazione. È stato inoltre recentemente rilasciato il nr. 5, Volume 39, prima pubblicazione del 2025.



















