Il colore cresce più del diamante: proiezioni del mercato futuro delle gemme

Questo contenuto è stato pubblicato per la prima volta su IGR – Rivista Italiana di Gemmologia nr. 22 nel 2026. Le informazioni qui presenti sono pertanto aggiornate alla data di prima pubblicazione.

Copertina IGR

Le previsioni di crescita del mercato delle pietre, pur con inevitabili divergenze legate a perimetri e metodologie di analisi differenti, convergono su un punto chiave: le gemme di colore crescono più rapidamente del diamante e del settore nel suo complesso. Secondo Future Market Insights, il mercato globale delle gemme raggiungerà i 36 miliardi di dollari nel 2025 e crescerà con un CAGR (Compound Annual Growth Rate, tasso di crescita annuo composto, che misura l’espansione media percentuale anno su anno calcolata su base composta) del 6,6% fino al 2035, arrivando a 68,3 miliardi di dollari.

All’interno di questo scenario, il segmento delle gemme di colore — rubini, zaffiri, smeraldi e spinelli — pur restando più contenuto in termini assoluti, mostra una dinamica nettamente superiore: dai 1,9 miliardi di dollari del 2025 salirà a 5,7 miliardi nel 2035, con un CAGR dell’11,3%, quasi il doppio rispetto alla media del mercato.

Le stime di altre fonti, tra cui Credence Research e Databridge, confermano un tasso di crescita annuo composto per il mercato gemme complessivo, cioè aggregando diamanti e pietre di colore, compreso tra il 6,3% e il 6,6%, con un raddoppio dei valori in dieci anni.

gemme di colore
(Foto: License Freepik Premium)

Ma se consideriamo le gemme da sole, invece, il CAGR oscilla tra il 7% e l’11%, risultando sistematicamente superiore a quello del diamante, che si attesta intorno al 4–5%. Questo posiziona il colore come una delle categorie con il più alto potenziale di crescita anche rispetto ad altri asset di lusso come orologi, arte fisica e borse di alta gamma.

Tra i principali driver di sviluppo del segmento colore emergono la crescente attenzione del pubblico verso i report gemmologici e di tracciabilità, la spinta dell’e-commerce e del digitale — con piattaforme online che integrano strumenti di realtà aumentata per il virtual try-on e sistemi di pricing trasparente — e una maggiore sensibilità verso temi etici e di sostenibilità. A ciò si aggiungono, soprattutto negli Stati Uniti, forme di “engagement” alternative al diamante, come anelli di fidanzamento non convenzionali e uno storytelling più autentico legato all’origine delle gemme.

Nonostante la concorrenza di metalli preziosi e asset digitali come le criptovalute, le gemme di colore consolidano così una posizione di crescente attrattività nel panorama del lusso contemporaneo.


Gem news pubblicata su IGR – Rivista Italiana di Gemmologia n. 22, Primavera 2026.

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Contenuto realizzato dal team editoriale di IGR (Rivista Italiana di Gemmologia/Italian Gemological Review), network informativo per Gemmologi e per professionisti quotidianamente impegnati nel settore delle pietre preziose.

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