Ci vendete pietre trattate che alla fine non valgono niente

Questo contenuto è stato pubblicato per la prima volta su IGR – Rivista Italiana di Gemmologia nr. 16 nel 2023. Le informazioni qui presenti sono pertanto aggiornate alla data di prima pubblicazione.

Copertina IGR

Ma poi alla fin fine tutte le pietre sono manipolate in qualche maniera, – mi disse, con voce rassegnata, un ingegnere che viaggiava sul mio stesso volo per Bangkok, – le compriamo ai prezzi che dite voi e poi tra un po’, quando vorremo rivenderle, ci diranno che sono trattate e che non valgono niente…

La frase mi risuona ancora in testa. Quanto scetticismo aleggia sul mercato tra i consumatori quando si parla del valore delle pietre? Tanto.

Possono venirci in aiuto dei dati? Non li trovo. Eppure grazie agli strumenti di marketing il comparto della gioielleria conosce statisticamente l’età dei compratori di diamanti a Hong Kong, quanti diamanti sintetici si produrranno tra dieci anni, quanti carati di rubini sono stati estratti in Mozambico l’anno scorso, che gioielli comprerà la generazione Z a Mumbai.

Ma cosa sappiamo dei dubbi e delle perplessità degli insoddisfatti come quell’ingegnere che viaggiava sul mio aereo? Per molti comprare una gemma – dovremmo ricordarcelo sempre – è un vero e proprio investimento perché anche un piccolissimo quarzo citrino, insignificante per gli addetti ai lavori, è un piccolo tesoro per chi dispone di un reddito basso e ha il diritto di non farsi rifilare un’imitazione o un sintetico.

In Italia il punto sta proprio qui. Alla gente è negato il diritto di conoscere con esattezza le caratteristiche della gemma che acquista, che sia un inestimabile zaffiro non riscaldato del Kashmir o un comune rubino sintetico Verneuil.

Una legge, specifica, dello Stato non esiste. Il Codice Civile persegue dunque con affanno e con strumenti inadeguati le truffe con le pietre, quando pure vengono denunciate. Guardate cosa è successo con la truffa, sostenuta da molti istituti di credito, dei diamanti spacciati per prodotti di investimento finanziario ed invece semplicemente venduti, con raggiro, a prezzi fuori mercato.

Questa colossale truffa da molti miliardi di euro è stata denunciata da alcuni gemmologi onesti le cui voci indignate sono rimaste inascoltate fino a che i giornalisti di Report non hanno fatto emergere lo scandalo. Proprio i gemmologi italiani possono indicare, nella prossima conferenza di giugno a Roma, la strada giusta perché gemme e gioielli siano venduti con trasparenza. La delusione dell’ingegnere che mi sedeva al fianco, se non compresa e curata, toglierà valore al lavoro d’una intera filiera. Svegliamoci e diamo un buon esempio.


Di Paolo Minieri, pubblicato su IGR – Rivista Italiana di Gemmologia n. 16, Estate 2023

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Paolo Minieri
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Contenuto realizzato per IGR (Rivista Italiana di Gemmologia/Italian Gemological Review), network informativo per Gemmologi e per professionisti quotidianamente impegnati nel settore delle pietre preziose. // Content created for IGR (Rivista Italiana di Gemmologia/Italian Gemological Review), a broad information framework for Gemologists as well as professionals involved daily in the gemstone business.

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3 Commenti

  1. Eccellente servizio e considerazioni degni di eccellenza e trasparenza intellettuale scientifica, rivista e organizzazione ultimo evento della V conferenza di gemmologia eccellente , Cisa che fa ricredere chiunque su noi meridionali e napoletani per quel che vuol dire ad oggi non c’è di meglio , bravi a voi tutti e continuare su questa strada sarà un successo sempre maggiore, più gente si coinvolge più il nostro lavoro continuerà nel tempo. Bravi bravi bravi ….

  2. Credo che si debba ripartire da questo “Disegno di Legge”
    b) per «materiale gemmologico naturale», una sostanza di origine inorganica od organica esistente in natura;

    Ossia poter dare un Listino, o valore di mercato, utile e visibile all’acquirente finale, ma siccome sappiamo che di Naturale nel mercato c’è ben poco, si dovrà per diritto di Trasparenza, “Scalare dal Valore”, (l’applicazioni dei Trattamenti, anche suddivisi in tre classi), ovviamente promuovendo anche corsi formativi al fine di essere in linea tra professionisti e addetti al mercato. Complimenti per le Vs. iniziative

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