Questo contenuto è stato pubblicato per la prima volta su IGR – Rivista Italiana di Gemmologia nr. 18 nel 2024. Le informazioni qui presenti sono pertanto aggiornate alla data di prima pubblicazione.
Mio nonno non parlava molto e non era prodigo di consigli, ma insegnava con i comportamenti.
Ne ricordo tanti di piccole gesta che faceva, in particolare ne ricordo una: il caffè! Non ho mai visto nonno prendere un caffè in piedi. E solo crescendo ho capito cosa significasse il caffè per lui, o almeno ho formato la mia idea di cosa significasse per lui.
Il caffè non è una bevanda, il caffè è un momento della giornata. Quando si prende un caffè si può parlare con gli amici o ci si può immergere nei propri pensieri o si può leggere qualcosa di piacevole.
Così come nell’anno abbiamo giorni di ferie, durante le giornate abbiamo momenti di caffè. Nessuno vuole fare le ferie di fretta o rilassarsi al mare stando tutto il giorno in piedi.
Un giorno anche io avrò un nipote e anche lui studierà le mie azioni, e sono convinto che dirà a tutti: “mio nonno leggeva sempre cose scritte su carta”.
È vero! Non sopporto leggere su dispositivi elettronici; non mi piace che si apra una pubblicità mentre leggo un articolo, o che mi arrivi un messaggio in alto mentre sono immerso in una lettura o che tintinni una notifica di una e-mail di lavoro.
Se non leggo su qualcosa di carta mi sembra di bere un caffè di fretta stando in piedi.
Non immaginate quanto godo a poter leggere una rivista come questa che mi consente di immergermi in avventure del mondo che amo — quello delle gemme — sfogliando pagine cartacee piene di pietre e parole affascinanti, senza distrazioni digitali.

Questo numero mi ha portato in Sierra Leone a scoprire cosa rimane a quella gente dei loro diamanti, mi ha fatto sentire in un bar ad ascoltare Luigi Costantini che argomenta su quanto poco le istituzioni che ci rappresentano capiscano di diamanti. Sono entrato con Jeffery Bergman nelle oscure stanze della speculazione finanziaria legata alle quotazioni “drogate” di alcune collezioni di gemme. Da queste pagine traspare come la gemmologia in Italia si stia organizzando per avere un futuro sempre più luminoso. Sono stato catapultato nel mondo dell’opale, delle perle e di tantissime altre gemme che riempiono le patinate pagine della rivista in questo ricchissimo numero.
È difficile insegnare come si vive ai propri eredi, è veramente dura!
Ma ad insegnare come prendersi un po’ di ferie è facile: caffè seduto e carta stampata.
E allora spero che come me, possiate sfogliare le pagine della rivista e godere momenti di ferie “gemmose”.
Buona tazzulella ‘e cafè con IGR a tutti!
Editoriale di Michele Macrì, pubblicato su IGR – Rivista Italiana di Gemmologia n. 18, Primavera 2024.



















