L’incremento mozzafiato delle quantità di diamanti sintetici prodotte, oltre che alla continua caduta dei prezzi, sta avendo un impatto significativo. Quello che una volta era un argomento confinato alle discussioni tecniche nelle pubblicazioni specializzate del settore ora è entrato nel mirino dei media mainstream, mentre la presenza dei diamanti sintetici sul mercato attira sempre più attenzione.
Il trend delle vendite dei diamanti sintetici, noti anche come “lab-grown”, sembra pronto a mantenere la sua impressionante crescita. Attualmente si parla di una produzione che si attesta intorno ai 6, forse 7 milioni di carati, e le previsioni indicano un ulteriore aumento.
Per esempio, France 24, nel suo articolo “Lab-grown diamonds put natural gems under pressure” (“Diamanti coltivati in laboratorio mettono sotto pressione le gemme naturali”) di febbraio, sottolinea le differenze di età di formazione e di costo: «i diamanti scintillanti brillano allo stesso modo, ma ci sono differenze fondamentali: le gemme naturali estratte hanno più di un miliardo di anni, mentre le rocce prodotte in laboratorio sono nuove e costano meno della metà». Inoltre, il report mostra come «nel laboratorio di Smit Patel, i tecnici inseriscono fette di semi di diamante cristallino in reattori che riproducono l’estrema pressione del sottosuolo». Si legge anche che «le esportazioni di diamanti coltivati in laboratorio dall’India sono triplicate in valore tra il 2019 e il 2022, mentre il volume delle esportazioni è aumentato del 25% tra aprile e ottobre 2023, rispetto al 15% dello stesso periodo dell’anno precedente, secondo gli ultimi dati del settore».
Le esportazioni di diamanti sintetici indiani hanno registrato un aumento sostanziale, come evidenziato dal Gem and Jewellery Export Promotion Council (GJEPC), con una crescita del 42 percento anno su anno nelle esportazioni in carati tra aprile e ottobre 2023.
Il Times of India discute delle tendenze dei diamanti coltivati in laboratorio nell’articolo “Are lab-grown diamonds going out of trend? Here’s what jewel experts have to say”, in cui viene sottolineato il recente aumento di popolarità dovuto alla sostenibilità e alle preoccupazioni etiche. Tuttavia, gli esperti prevedono un calo della domanda in quanto i consumatori riconoscono gli svantaggi, come la rarità e i problemi di trasparenza. Sebbene i diamanti coltivati in laboratorio offrano prezzi accessibili e benefici per l’ambiente, potrebbero avere difficoltà a competere con il fascino duraturo e il valore intrinseco dei diamanti naturali.

Da un punto di vista americano, un articolo pubblicato a dicembre su CBS News riporta che i diamanti artificiali stanno guadagnando popolarità grazie alla loro somiglianza con le pietre naturali e alla loro convenienza. Le vendite sono passate da meno dell’1% nel 2015 a circa il 20% a livello globale. Ancora una volta, riguardo il tema delle preoccupazioni etiche e del presunto miglior impatto ambientale, viene sottolineata la “leggenda” relativa alla riduzione dello sfruttamento del lavoro.
Secondo l’articolo, le sanzioni sui diamanti russi hanno dato ulteriore impulso alla domanda. Con l’ingresso di altri produttori sul mercato, i prezzi scendono. I diamanti coltivati in laboratorio non hanno un valore di rivendita, ma offrono convenienza.
Anche nei notiziari cinesi si discute dei diamanti sintetici, «una merce rara con un prezzo pari solo a un terzo di quello dei diamanti naturali». Non manca un certo grado di orgoglio nazionale. Si legge, ad esempio, che nel laboratorio HUAYU Microwave di Chengdu una sottile lastra quadrata di circa 0,3 millimetri si trasforma in un diamante artificiale di 1 carato dopo 15 giorni. Questo processo rappresenta un significativo progresso tecnologico e richiede un’attenzione particolare. In futuro, Chengdu Huayu Microwave si concentrerà sull’innovazione globale dell’intera catena industriale.
Sembra che i Paesi del mondo abbiano opinioni diverse sui diamanti sintetici, soprattutto per quanto riguarda l’etica e l’impatto ambientale.
Secondo un recente articolo del National Geographic, i diamanti sintetici sono spesso elogiati per i loro benefici sociali e ambientali rispetto ai diamanti estratti. Tuttavia, gli esperti hanno punti di vista diversi su questo argomento. Nonostante i diamanti coltivati in laboratorio siano più economici e promossi come ecologici, alcuni sostengono che l’estrazione contribuisca a creare vantaggi socio-economici per molti paesi africani coinvolti nell’industria estrattiva dei diamanti.



















