Fenomeni ottici, pegmatiti e maestria nel taglio: l’edizione Summer 2025 di Gems & Gemology

L’ultimo numero di Gems & Gemology (Volume 61, Numero 2, Estate 2025) propone uno sguardo chiaro e aggiornato su temi centrali della gemmologia. Tra i contenuti di rilievo figurano un’analisi sugli effetti ottici delle gemme, un approfondimento sulle pegmatiti granitiche come fonte di pietre preziose e il racconto della carriera straordinaria del maestro tagliatore Ben Kho.

Nell’articolo “Structures Behind the Spectacle: A Review of Optical Effects in Phenomenal Gemstones and Their Underlying Nanotextures”, gli autori Shiyun Jin, Nathan D. Renfro, Aaron C. Palke e James E. Shigley offrono una rassegna sugli effetti ottici delle gemme, spiegandone le basi fisiche e mineralogiche. Opalescenza, iridescenza, asterismo, adularescenza, labradorescenza e altri fenomeni vengono analizzati nel dettaglio alla luce delle nanostrutture che li generano. Gli autori classificano tali effetti in base alla dimensionalità: nanoparticelle zero-dimensionali che conferiscono un aspetto lattiginoso (diamante, corindone), inclusioni aghiformi unidimensionali responsabili di occhio di gatto e stella (crisoberillo, granato), piastrine bidimensionali che producono iridescenze e riflessi nei feldspati, fino ai cristalli tridimensionali dell’opale, responsabili del celebre gioco di colori. Le moderne tecniche di analisi – XRD, SEM e TEM – hanno permesso di osservare queste strutture con un dettaglio senza precedenti, avvicinando sempre più la ricerca accademica alla gemmologia applicata.

Copertina dell’edizione Summer 2025 di Gems & Gemology
Copertina dell’edizione Summer 2025 di Gems & Gemology. (Foto: Gems & Gemology)

L’articolo Colored Stones Unearthed: Gem Granitic Pegmatites”, curato da Aaron C. Palke e James E. Shigley, offre un’ampia panoramica sulla geologia e la mineralogia delle pegmatiti granitiche, importanti fonti di gemme e minerali. Le pegmatiti, formatesi attraverso la cristallizzazione di fluidi magmatici residui ricchi di acqua e volatili, sono celebri per i loro cristalli di grandi dimensioni e per ospitare minerali di rilievo come tormalina, berillo, spodumene, topazio e granato. L’analisi sottolinea non solo il loro ruolo nella gemmologia, ma anche l’importanza economica e industriale legata a materiali come quarzo, feldspato e mica, delineando un quadro globale della loro distribuzione e del loro valore scientifico.

In Ben Kho: From Rough Beginnings to Brilliant Mastery”, Jennifer Stone-Sundberg ripercorre la vita del tagliatore di gemme Ben Kho, figura di spicco nel panorama internazionale. Dalle difficoltà affrontate in Cambogia durante gli anni dei Killing Fields, fino al nuovo inizio negli Stati Uniti, la storia di Kho è una testimonianza di resilienza e talento. La sua abilità nel taglio di pietre complesse, come la rodocrosite, gli ha valso riconoscimenti di prestigio, tra cui l’AGTA Cutting Edge Buyer’s Choice Award proprio per una rodocrosite da 12,88 carati. La sua carriera illustra come la maestria artigianale e la conoscenza tecnica possano fondersi in un percorso di eccellenza.

Il numero completo di Gems & Gemology è disponibile sul sito ufficiale del GIA.

spot_img
spot_img
IGR Team
IGR Teamhttps://www.rivistaitalianadigemmologia.com
Contenuto realizzato dal team editoriale di IGR (Rivista Italiana di Gemmologia/Italian Gemological Review), network informativo per Gemmologi e per professionisti quotidianamente impegnati nel settore delle pietre preziose.

Articoli correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img

NEWS

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img

Dal Magazine