Brendan M. Laurs, caporedattore del Journal of Gemmology, è il vincitore dell’Antonio Bonanno Award 2025 per l’eccellenza in gemmologia

L’Accredited Gemologists Association (AGA) ha insignito Brendan M. Laurs del Premio Antonio C. Bonanno 2025, uno dei più prestigiosi riconoscimenti gemmologici a livello mondiale. Laurs non è soltanto l’attuale caporedattore del Journal of Gemmology pubblicato da Gem-A, ma è una figura ben nota nel panorama gemmologico sia per la sua competenza scientifica nella formazione dei depositi di gemme di colore che per la capacità di mettere in relazione la ricerca tecnica con le esigenze concrete della comunità gemmologica.

Il viaggio che l’ha portato fin qui non è quello, lineare e prevedibile, tipico di molti accademici. Il percorso di Brendan M. Laurs (MS, FGA, GG) nel mondo della gemmologia inizia lontano dai laboratori: tra le pegmatiti della Contea di San Diego, dove i primi incontri diretti con i minerali hanno acceso una curiosità che lo avrebbe poi portato agli studi accademici in geologia. Laureatosi in Geologia alla UC Santa Barbara e successivamente presso la Oregon State University, in cui si è specializzato sui depositi pegmatitici del Pakistan settentrionale, ha trasformato la sua curiosità iniziale in un lavoro che lo ha portato sul campo in numerose aree gemmifere nel mondo: Africa, Madagascar, Brasile, Asia e Stati Uniti, per citarne alcune. Un passaggio importante della sua carriera lo ha visto anche impegnato con la Kennecott Exploration Co., dove ha avuto modo di lavorare su gemme rare come la benitoite e il berillo rosso. Un’esperienza significativa che ha arricchito ulteriormente la sua prospettiva scientifica.

Gran parte della comunità gemmologica internazionale lo conosce, però, per il suo ruolo editoriale. Dal 1997 al 2012 ha guidato la rivista Gems & Gemology del GIA (Gemological Institute of America), contribuendo a consolidarne la reputazione scientifica e l’accessibilità. Dal 2013 dirige The Journal of Gemmology, che sotto la sua gestione ha rafforzato il proprio ruolo come piattaforma internazionale per la diffusione della ricerca. Chi ha seguito l’evoluzione del settore sa bene quanto il suo approccio — attento, documentato, ma mai autoreferenziale — abbia contribuito ad elevare il livello del dibattito scientifico.

Laurs sarà ufficialmente premiato durante la tradizionale Cena di Gala dell’AGA, in programma il 4 febbraio 2026 a Tucson.

Il suo nome è già noto al pubblico gemmologico italiano, che ha avuto occasione di incontrarlo durante la V Conferenza Nazionale di Gemmologia, svoltasi nel 2023 presso l’Università la Sapienza di Roma. L’evento, dedicato al rapporto in continua evoluzione tra ricerca scientifica, mercato e politiche del settore, ha visto Laurs presentare l’intervento “Important Gemmological Developments of the Past Decade, nel quale ha offerto una lettura chiara dei cambiamenti nel modo in cui oggi si studiano e si identificano le gemme.

Nel suo intervento, Brendan M. Laurs ha toccato temi cruciali: dai progressi nelle tecniche chimiche come LA-ICP-MS e LIBS all’ingresso dell’intelligenza artificiale nelle pratiche analitiche, passando per i progressi nella spettroscopia Raman; dal ruolo crescente di strumenti portatili, fondamentali anche per i beni culturali, fino alle applicazioni della luminescenza e alle analisi genetiche per materiali organici. La sua analisi ha messo in evidenza come la rapida evoluzione tecnologica stia ridisegnando non solo le capacità tecniche dei laboratori ma anche le aspettative del mercato.

Con il conferimento del Premio Bonanno, l’AGA riconosce non solo i risultati scientifici di Brendan M. Laurs, ma anche il suo contributo costante e ponderato al progresso della gemmologia moderna — un contributo che continua a influenzare ricercatori, laboratori e istituzioni in tutto il mondo.

spot_img
spot_img
IGR Team
IGR Teamhttps://www.rivistaitalianadigemmologia.com
Contenuto realizzato dal team editoriale di IGR (Rivista Italiana di Gemmologia/Italian Gemological Review), network informativo per Gemmologi e per professionisti quotidianamente impegnati nel settore delle pietre preziose.

Articoli correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img

NEWS

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img

Dal Magazine