Questo contenuto è stato pubblicato per la prima volta su IGR – Rivista Italiana di Gemmologia nr. 22 nel 2026. Le informazioni qui presenti sono pertanto aggiornate alla data di prima pubblicazione.
Lo studio intitolato “Mineralogical characterization and fluorescence properties of blue, yellow and green apatite”, condotto da Wenkai Liang, Nai Wang e Yingrui Gan e pubblicato su RSC Advances nel 2025, analizza in dettaglio la struttura cristallina, la composizione chimica e le proprietà spettroscopiche di campioni grezzi di apatite nelle varietà blu, gialla e verde, comunemente presenti sul mercato.
I risultati indicano che tutti i campioni appartengono al gruppo della fluorapatite; nei cristalli blu e verdi è stata osservata una sostituzione isomorfa tra ioni carbonato e fosfato, meno evidente nell’apatite gialla. Le analisi chimiche hanno mostrato una diminuzione anomala di Eu e Ce, soprattutto nei campioni blu e verdi, suggerendo differenti modalità di incorporazione di questi elementi nella struttura cristallina a seconda del colore. Lo studio ha sottolineato come il colore giallo è principalmente attribuibile agli ioni Nd3+, il verde a una combinazione di Nd3+ e metalli di transizione, mentre il blu è associato a Mn2+ e solfito.

Sottoposti a eccitazione con luce UV, i campioni emettono una forte fluorescenza violetta intorno ai 400 nm, dovuta agli ioni Ce3+ ed Eu2+. L’apatite gialla, invece, presenta emissioni aranciate e rosate a circa 585 nm e 600 nm, correlate a un maggior contenuto di Sm3+ e Pr3+. Infine, in termini di stabilità termica della fluorescenza, i campioni gialli mostrano una resistenza leggermente superiore rispetto a quelli blu.
Questa ricerca ha apportato un contributo significativo alla comprensione dei meccanismi cromogenici e delle proprietà luminescenti dell’apatite, evidenziando il ruolo cruciale delle sostituzioni isomorfe, della chimica delle terre rare e dei metalli di transizione nella determinazione del colore e del comportamento fluorescente di questi materiali.
Lo studio è disponibile a questo indirizzo: https://pubs.rsc.org/en/content/articlelanding/2025/ra/d5ra03299g
Gem news pubblicata su IGR – Rivista Italiana di Gemmologia n. 22, Primavera 2026.



















