L’Istituto Gemmologico Spagnolo (IGE) presenta uno studio gemmologico sulla custodia dell’ostensorio della Cattedrale di Toledo, capolavoro dalle 472 gemme

Egor Gavrilenko e Marta Esteban, gemmologi ed ex direttori del laboratorio di analisi dell’IGE (Instituto Gemológico Español) saranno i relatori di un webinar dedicato allo studio gemmologico dell’Ostensorio della Cattedrale di Santa Maria a Toledo, che si svolgerà il 23 aprile 2024 alle 19:30 (ora di Madrid).

La cosiddetta “Custodia de Arfe” è stata realizzata da Enrique de Arfe, orefice di origini tedesche, tra il 1515 e il 1523, su incarico conferitogli dal Consiglio della Cattedrale di Toledo per conservare l’ostensorio d’oro che appartenne alla regina Isabella I di Castiglia, realizzato da Jaume Aimeric. Si tratta di una custodia che presenta un collo prismatico con nicchie che ospitano le raffigurazioni in rilievo smaltato di San Sebastian, San Cristoforo, San Francesco e della Vergine Maria: un tempietto di sei colonne adornate da spighe, grappoli e tralci, guarniti con pietre preziose e smalti. È decorato con smeraldi, granati e perle ed è rifinito con una croce a braccia rette costellata di diamanti. Come rifinitura di questo ostensorio d’oro si trova una colombaia cilindrica con vani da quali si affacciano colombe smaltate e un grande zaffiro. La chiave centrale presenta un pendente di smalti e pietre preziose e diciotto rosette con testa di cherubino.

La Custodia dell’ostensorio della Cattedrale di Toledo
La Custodia dell’ostensorio della Cattedrale di Toledo. (Foto: Ana Aranguren/Wikimedia Commons, License CC BY-SA 3.0 ES DEED)

Gli autori hanno effettuato lo studio gemmologico completo della custodia, commissionato all’Istituto Gemmologico Spagnolo (IGE), che comprendeva l’identificazione e la descrizione di tutte le pietre preziose utilizzate nella decorazione della stessa (472 in totale). I lavori sono stati eseguiti nell’ambito del progetto di conservazione e restauro del manufatto, organizzato dal Consiglio della Cattedrale di Toledo e dall’Istituto dei Beni Culturali di Spagna. I risultati dettagliati di questo studio sono stati recentemente pubblicati come capitolo del libro dedicato al progetto complessivo di conservazione e restauro della custodia (ISBN: 978-84-8181-846-8).

L’analisi gemmologica è stata effettuata utilizzando tecniche gemmologiche tradizionali e avanzate, tra cui la spettroscopia Raman e la stima del peso delle gemme mediante modellazione 3D e fotogrammetria. Sono state identificate tutte le gemme, sono stati descritti i loro gradi di qualità e in alcuni casi è stata descritta anche la loro provenienza geografica. Tra i risultati, spicca la grande varietà, autenticità e qualità delle gemme utilizzate, con l’assenza di vetri e imitazioni, così tipiche di molti gioielli storici.

Un webinar online illustrerà nel dettaglio i metodi utilizzati e i risultati dello studio gemmologico di questo grande gioiello del patrimonio storico. La partecipazione è gratuita e sarà possibile iscriversi utilizzando la piattaforma Zoom, direttamente dal sito dell’Instituto Gemológico Español.

The Toledo Cathedral, in Spain
La Cattedrale di Toledo, in Spagna. (foto: Nikthestunned/Wikimedia Commons, License CC BY-SA 3.0 DEED)
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Contenuto realizzato dal team editoriale di IGR (Rivista Italiana di Gemmologia/Italian Gemological Review), network informativo per Gemmologi e per professionisti quotidianamente impegnati nel settore delle pietre preziose.

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