Missione compiuta, i prezzi dei diamanti sintetici crollano e De Beers non li produrrà più per Lightbox

De Beers è in vendita. Proprio così. Il più grande produttore di diamanti al mondo per valore, l’azienda fondata in Sudafrica nel 1888, inizialmente sotto la proprietà della dinastia Oppenheimer e attualmente sotto la proprietà di Anglo American, si trova sul mercato.

Questo fatto non è più una novità. Eppure l’annuncio continua a scuotere il mercato delle gemme e dei gioielli. Gli osservatori sono rimasti colpiti, se non scioccati, e vedono la vendita di De Beers da parte di Anglo American come l’alba di una nuova era nell’industria, caratterizzata da nuovi attori e nuove tendenze. Ma c’è qualcosa di più.

De Beers non produrrà più diamanti sintetici per il suo marchio di consumo Lightbox. Parlando al breakfast event dell’azienda il 31 maggio al JCK a Las Vegas, il CEO di De Beers Al Cook ha delineato i tanti cambiamenti, accennando a un ritorno al core business grazie all’ottimizzazione delle performance nel suo tradizionale ramo del commercio di diamanti grezzi.

L'evento De Beers durante il JCK 2024.
L’evento De Beers durante il JCK 2024. (Foto: JCK)

Ma cosa ne sarà dell’iniziativa Lightbox, il marchio di gioielli con diamanti sintetici lanciato nel 2018? Element Six, la divisione di De Beers utilizzata per fornire diamanti sintetici per i gioielli Lightbox sin dal suo debutto, tornerà alla sua missione originale di produrre diamanti sintetici per uso industriale, solo come abrasivi.

La manovra dello scorso mese di Lightbox, che ha visto una riduzione del 40% dei prezzi al dettaglio, non è passata inosservata. Tuttavia, il costante calo dei prezzi dei diamanti sintetici sul mercato sembra aver convinto De Beers che c’è poco da salvare.

Nonostante ciò, secondo dichiarazioni ufficiali, Lightbox continuerà a operare con lo stock accumulato, ma è chiaro che a lungo termine il marchio si adatta ben poco alla strategia di De Beers. Quando il brand è stato lanciato, non era un segreto che De Beers intendesse, aldilà dei profitti generati da un nuovo ramo del gruppo, accelerare la separazione del mercato tra diamanti naturali e sintetici. E questo obiettivo è stato raggiunto. La potenziale dismissione è ora un’indicazione che la divergenza tra questi mercati ha raggiunto un punto in cui continuare ad investire in Lightbox non è più una strategia tanto redditizia.

spot_img
spot_img
IGR Team
IGR Teamhttps://www.rivistaitalianadigemmologia.com
Contenuto realizzato dal team editoriale di IGR (Rivista Italiana di Gemmologia/Italian Gemological Review), network informativo per Gemmologi e per professionisti quotidianamente impegnati nel settore delle pietre preziose.

Articoli correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img

NEWS

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img

Dal Magazine