Questo contenuto è stato pubblicato per la prima volta su IGR – Rivista Italiana di Gemmologia nr. 19 nel 2024. Le informazioni qui presenti sono pertanto aggiornate alla data di prima pubblicazione.
In uno studio recentemente pubblicato su Crystals, Volume 14, ricercatori hanno esaminato due rari granati andraditi che presentano una straordinaria capacità di cambiare colore. Questi minerali possono passare da una tonalità giallo-verde alla luce del giorno a un marrone porpora sotto la luce incandescente, e da un giallo-marrone a un rosso-marrone.
Utilizzando strumenti gemmologici convenzionali e spettroscopia avanzata, tra cui spettroscopia infrarossa, UV-Vis-NIR e Raman, i ricercatori hanno esplorato le proprietà gemmologiche e i meccanismi di colorazione di questi granati. I risultati degli esperimenti hanno rivelato che i campioni studiati sono andraditi, con una bassissima presenza di cromo e un’alta concentrazione di ferro ferroso, il principale responsabile del cambiamento di colore.
La caratteristica più distintiva di questi granati è la presenza di due “finestre di trasmissione” nella regione visibile dello spettro UV-Vis, specificamente nel verde (a 525 nm) e nel rosso (sopra i 650 nm) che indicano che il materiale non assorbe la luce in queste specifiche lunghezze d’onda, il che può influenzare il colore percepito del materiale. Questo fenomeno, noto come effetto alessandrite, è la principale causa del cambiamento di colore di questi granati.

Inoltre, l’analisi spettrale ha rivelato che i minerali in questione presentano un comportamento simile alle andraditi provenienti dalla Namibia, indicando una possibile origine del materiale.
Il lavoro completo è disponibile all’indirizzo: www.mdpi.com/2073-4352/14/2/180
Gem news pubblicata su IGR – Rivista Italiana di Gemmologia n. 19, Autunno 2024



















