Con l’uscita del numero 55 (Autunno 2025), InColor raccoglie contributi che raccontano l’evoluzione della ricerca gemmologica, ripercorrono la storia del commercio delle gemme di colore e analizzano le trasformazioni del mercato internazionale.
Il numero si apre con l’articolo “Emerald Origin Determination Through Automated Pattern Recognition” di V. Fejoz, T. Rozet, M.P.H. Curti, W. Oei, A. Arsac e F. Molle, in cui gli autori introducono una metodologia innovativa per la determinazione dell’origine geografica degli smeraldi. Attraverso l’uso della spettroscopia UV-Vis-NIR e del riconoscimento automatizzato dei pattern, gli smeraldi vengono classificati in due tipologie principali: “low iron type” e “high iron type”. La ricerca propone una nomenclatura standardizzata per la descrizione di cavità interne e inclusioni, fornendo marker diagnostici significativi come la presenza di CO₂ nelle bolle dei campioni afghani e una specifica inclusione bifase fluido-solido a forma di lingua, rilevata in gemme provenienti da Brasile, Colombia e Madagascar.

L’articolo “Tantalizing Tourmaline” di L. Lognay ripercorre invece la storia e la diffusione della tormalina. L’autore evidenzia il ruolo di George Kunz di Tiffany & Co. nella valorizzazione della gemma a fine Ottocento e l’impatto delle competenze di taglio introdotte dagli immigrati tedeschi in Brasile negli anni Trenta.
In “September’s Sapphire: Legacy, Luxury, and a Dynamic Market Proposition”, H. Henning analizza il percorso storico e commerciale dello zaffiro. L’autrice ricostruisce il retaggio culturale della gemma, dal ruolo nelle civiltà persiane fino alla consacrazione come icona moderna con l’anello di fidanzamento di Lady Diana. Il testo sottolinea la rilevanza della diversità cromatica, la durezza che rende lo zaffiro adatto all’uso quotidiano e le richieste attuali del mercato, concentrate sulla trasparenza della provenienza e sulla corretta comunicazione dei trattamenti.
La sezione dedicata all’andamento del settore include un articolo di B. Branstrator, “A Market in Flux: Trends and Factors Driving the Gemstone Industry”, che evidenzia la resilienza del mercato delle pietre di colore nel periodo post-pandemico. Vengono segnalati fattori chiave come la scarsità di offerta, la collaborazione tra produttori e designer, e l’interesse crescente per gemme considerate “non convenzionali” o caratterizzate da inclusioni particolari.
È possibile leggere gratuitamente il nuovo numero sul sito ufficiale di InColor.



















