L’International Gemological Institute (IGI) ha aggiunto il grado sul taglio ai report dei diamanti “fancy-shape”.
Oltre alla tradizionale analisi riguardante caratteristiche quali politura e simmetria, l’Istituto ora classifica l’influenza che la qualità del taglio ha sul comportamento della luce nelle forme diverse da quella tonda.
Il motivo di questa innovazione è legato alla differenza tra le performance relative al comportamento della luce tra tagli tondi e forme fancy. Mentre per un tondo può essere prevista conoscendone le misurazioni, nelle forme fancy, non è possibile prevedere le prestazioni della luce con le proporzioni a causa della maggiore complessità.

La soluzione ideata dall’IGI è un sistema in quattro fasi che combina i requisiti di proporzione con la valutazione visiva.
Da decenni Carato, Colore e Purezza sono le caratteristiche principali su cui i consumatori pongono l’accento quando scelgono un diamante.
Con la crescita dell’e-commerce, sempre più professionisti e consumatori si affidano ai report per ottenere informazioni approfondite e obiettive su tutte e quattro le C di un diamante, prima di averlo visto dal vivo.
In parallelo, anche la gamma di forme disponibili è aumentata.
Secondo il CEO dell’IGI Roland Lorie negli ultimi anni si è assistito a un’attenzione crescente per il taglio, prima con i tondi e ora con i fancy.
Lo scorso 13 settembre 2022 è stato organizzato per l’occasione, insieme a Rapaport, un webinar sulla valutazione della qualità del taglio dei diamanti fantasia, “Fast-Tracking the Future: The Shape of the Fancies Market”. La sessione ha approfondito l’importante tema della classificazione, chiedendosi perché sia così difficile valutare la qualità del taglio per le pietre che non sono tondi standard.



















