Questo contenuto è stato pubblicato per la prima volta su IGR – Rivista Italiana di Gemmologia nr. 15 nel 2022. Le informazioni qui presenti sono pertanto aggiornate alla data di prima pubblicazione.

Charlie Chaplin, durante un suo spettacolo, raccontò al pubblico una storiella fantastica e tutti incominciarono a ridere.
Subito dopo ripeté la stessa storiella e solo pochi risero.
Poi raccontò di nuovo, per la terza volta, la stessa storiella e questa volta nessuno rise.
Allora disse queste parole stupende: «Se non potete ridere più volte per la stessa battuta, perché continuate a piangere più volte per la stessa disdetta?».
Quante volte ci troviamo a fare migliaia di volte gli stessi discorsi: «I prezzi delle pietre aumentano sempre!»; «Con questa crisi non si vende più come prima e i costi sono sempre più elevati»; «Le tasse ci stanno massacrando, se continua così dovrò chiudere»; «Internet sta rovinando tutte le piccole imprese»; «Ormai sul mercato è pieno di diamanti sintetici, non si capisce più nulla»; «Mi piacerebbe lavorare nel mondo delle pietre ma il mercato è chiuso e non si riesce a trovare lavoro».
Ho capito, grazie.
Nel 2005 ebbi la fortuna di vedere a Tucson un’alessandrite di 9,64 carati, con un incredibile cambio di colore, priva d’inclusioni visibili a occhio nudo; era esposta in una vetrina che la illuminava, usando alternativamente luce bianca e luce gialla. Il proprietario chiedeva 140 mila dollari al carato.
Rimasi circa un’ora a fissare quella incredibile alessandrite che diventava verde come uno smeraldo e rossa come un rubino, verde e rossa, verde e rossa, verde e rossa. Non riuscivo a togliermi di dosso la bellezza di quella pietra.
Sono passati quasi 18 anni, e da quel giorno rincoglionisco ogni persona che incontro parlandogli per ore e ore di quella pietra. E allora se leggete questa rivista e se amate le gemme, provate a prendere un articolo che vi piace, scegliete la foto di una gemma spettacolare, appassionatevi alla storia di una miniera. E andate in giro. Andate in giro a raccontare storie belle, aneddoti divertenti, pietre favolose, viaggi avventurosi! Andate in giro a parlare della vostra passione e a rincoglionire quante più persone possibile raccontando la bellezza della gemmologia.
Di Michele Macrì, pubblicato su IGR – Rivista Italiana di Gemmologia n. 15, Autunno 2022.



















