Dalle labradoriti dipinte agli smeraldi australiani, fino all’anortoclasio: il Volume 60 di Gems & Gemology, Summer 2024

Gems & Gemology, la rivista pubblicata dal GIA, raggiunge il traguardo del volume 60. Questa edizione, la seconda del 2024 e pubblicata in estate, propone contenuti e aggiornamenti rilevanti per i professionisti del settore gemmologico che spaziano dai diamanti sintetici, alla cassiterite cinese, all’anortoclasio del Vietnam, agli smeraldi australiani e alle tormaline, fino ad arrivare alle meravigliose labradoriti dipinte da Valentina Fetisova.

Copertina di Gems & Gemology vol. 60, Issue 2, Summer 2024
Copertina di Gems & Gemology vol. 60, Issue 2, Summer 2024. (Foto: GIA)

L’articolo Gem-Quality Anorthoclase Feldspar from Southeast Vietnamdi Le Ngoc Nang, Pham Minh Tien, Pham Minh e Pham Trung Hieu esplora l’anortoclasio di qualità gemmologica trovato nel Vietnam sudorientale. Questo minerale, che si presenta sotto forma di megacristalli nel basalto, varia da trasparente a translucido e può assumere colori che vanno dal grigio brunastro al giallo fino a quasi incolore. L’articolo analizza i metodi gemmologici e spettroscopici utilizzati per confermare l’identità della gemma, incluso l’uso di diffrazione e fluorescenza a raggi X. I risultati dimostrano che l’anortoclasio del Vietnam ha un notevole potenziale commerciale grazie alla sua abbondanza e qualità, che lo rende adatto alla sfaccettatura e al taglio in cabochon.

L’articolo di Sally Eaton-Magaña, Matthew F. Hardman e Shoko Odake denominatoLaboratory-Grown Diamonds: An Update on Identification and Products Evaluated at GIA documenta l’evoluzione dei diamanti accresciuti in laboratorio negli ultimi due decenni. Il GIA ha osservato un notevole aumento in quantità, qualità e dimensioni e ciò ha reso questi diamanti sempre più adatti alla commercializzazione su larga scala. Lo studio riassume i due principali metodi di crescita, HPHT e CVD. Sono questi ultimi oggi a dominare il mercato, spesso trattati con HPHT per migliorarne il colore. Nonostante la capacità produttiva si sia stabilizzata negli ultimi anni, si prevede ancora una crescita futura, soprattutto per diamanti incolori e di grandi dimensioni.

All’interno del numero è inoltre possibile leggere un’intervista di Robert Weldon, Orasa Weldon e Nathan Renfro che esplora il percorso dell’artista Valentina Fetisova in un articolo intitolato Dance of Light and Color: Painted Labradorite”. Da ex ballerina professionista a pittrice di labradorite, Fetisova utilizza la labradorescenza delle pietre per creare dipinti. L’articolo svela il processo artistico dettagliato che comprende la carteggiatura, l’applicazione di strati di vernice e la manipolazione della luce per esaltare la bellezza unica della labradorite. Inoltre, a fine articolo, è visionabile una galleria con i suoi lavori.

L’articolo di Wim Vertriest, Suwasan Wongchacree e Polthep Sakpanich intitolato New Emerald Production from the Curlew Mine, Western Australia esamina invece la produzione e le caratteristiche degli smeraldi australiani, in particolare quelli provenienti dalla miniera di Curlew. Nonostante gli smeraldi australiani siano noti da oltre un secolo, la loro scarsa limpidezza e il colore poco saturo hanno limitato la loro affermazione sul mercato globale. Dopo un lungo periodo di abbandono della miniera, la produzione è ripresa nel 2023, e il GIA ha potuto analizzare 69 smeraldi provenienti dalla recente estrazione.

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IGR Team
IGR Teamhttps://www.rivistaitalianadigemmologia.com
Contenuto realizzato dal team editoriale di IGR (Rivista Italiana di Gemmologia/Italian Gemological Review), network informativo per Gemmologi e per professionisti quotidianamente impegnati nel settore delle pietre preziose.

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