Questo contenuto è stato pubblicato per la prima volta su IGR – Rivista Italiana di Gemmologia nr. 19 nel 2024. Le informazioni qui presenti sono pertanto aggiornate alla data di prima pubblicazione.
Il team di ricercatori composto da Meiyu Shih, Ye Yuan e Guanghai Shi (China University of Geosciences) ha sviluppato un nuovo metodo per discriminare l’origine geografica della giada nefrite bianco-verdastra, fondamentale per valutarne accuratamente il valore economico.
Nello studio, pubblicato sul Journal of Analytical Atomic Spectrometry, è stata utilizzata la spettroscopia LIBS per analizzare 364 campioni provenienti da diverse località, tra cui Cina, Corea del Sud e Russia. Sono stati impiegati quattro metodi di machine learning (LDA, SVM, PLS-DA e RF), oltre ad un sistema che combina i risultati di tutti i metodi per ottenere una previsione più accurata. I risultati hanno mostrato un’elevata precisione, compresa tra il 94,01% e il 100%. Alcune linee spettrali, come quelle associate a elementi in traccia come Fe, Mn, Al, Sr, Be, Li, Na e K, hanno svolto un ruolo significativo nella discriminazione tra le molteplici origini.

Lo studio evidenzia l’importanza di considerare gli effetti che hanno la matrice, la microstruttura e le variazioni granulometriche nell’analisi LIBS. Nonostante le limitazioni nella rilevazione della sensibilità per alcuni elementi, la LIBS emerge come una tecnica promettente per la discriminazione dell’origine in diversi settori, tra cui il commercio di gemme e l’archeologia.
Questi risultati aprono la strada a ulteriori progressi nei metodi di elaborazione dei dati, con potenziali applicazioni che si estendono ben oltre alla giada nefrite per includere varie gemme e materiali geologici. L’utilizzo della LIBS emerge sempre più come tecnica destinata ad essere routine per l’analisi delle origini negli studi gemmologici.
Gem news pubblicata su IGR – Rivista Italiana di Gemmologia n. 19, Autunno 2024



















