Luca D’Angiola, Bruno Martinez, Giovanni Pace e Liviano Soprani, storici amici e sostenitori di IGR (Rivista Italiana di Gemmologia), hanno condiviso con noi le loro impressioni dopo aver visitato l’edizione 2025 del Tucson Gem Show.


La quantità di espositori, di piccoli capolavori e di gemme di primissimo livello che è possibile scorgere di padiglione in padiglione è sempre sorprendente e non sempre è facile descrivere tutto con le parole.

Le impressioni di Bruno Martinez
Tucson come hub. La prima impressione riguarda proprio l’affluenza di visitatori internazionali, notevolmente aumentata rispetto agli anni precedenti. Il pubblico presente sembra sempre più diversificato e si è percepita un’atmosfera di grande entusiasmo. Numerose aziende hanno mostrato un maggiore interesse verso la fiera spostando gran parte dei loro campionari a Tucson, ricevendo una risposta positiva dai partecipanti alla fiera e, soprattutto, dai nuovi acquirenti.


La novità più grande per la ricerca gemmologica riguarda l’esclusiva presentazione di un set di pietre di paragone ibride presentata da AGA (Accredited Gemologists Association), Stuller e GCAL by Sarine.

Altre novità riguardano la proposta dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale per velocizzare i processi di screening del colore e della purezza delle pietre, ottimizzando così i tempi di valutazione. Per rendere possibile questa svolta bisognerebbe rendere compatibili le valutazioni dell’IA con quelle dei gemmologi, così da minimizzare gli errori dati dall’analisi automatica, un processo lungo, ma che offre prospettive future interessanti. Un’altra iniziativa molto apprezzata è stata quella di allestire e rendere disponibile un vero e proprio set per la valutazione del colore nelle gemme all’interno della fiera.

Perché Tucson cresce? Perché l’evento, nel complesso rappresenta un importante momento di aggregazione gemmologica che ha reso e rende possibile il dialogo tra appassionati ed operatori in un clima favorevole ad una miglior collaborazione internazionale. In questo scenario la gemmologia italiana comincia a suscitare sempre di più l’interesse dei gemmologi di tutto il mondo.


Liviano Soprani conquista il premio Gem-A per la fotomicrografia
«Siamo entusiasti di annunciare che il vincitore del primo premio è Liviano Soprani, con la sua fotomicrografia di una “rosa” di ematite nera in un cabochon di quarzo ialino da 31,15 carati proveniente dallo stato di Bahia in Brasile». La lieta novella arriva proprio durante la visita della nostra delegazione a Tucson: Liviano Soprani è stato nominato vincitore del “Gem-A Photographer of the Year”.
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La Gem-A (Gemmological Association of Great Britain), come ogni anno, ha celebrato i talenti degli appassionati membri della comunità gemmologica valutando gli scatti proposti da numerosi fotografi.
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La foto è stata ottenuta sovrapponendo 25 scatti ad ingrandimento 40x (campo visivo 3.50 mm) utilizzando illuminazione a campo scuro ed un filtro rosso per elevare il contrasto e riscaldare l’atmosfera dell’immagine. È stata utilizzata una luce a fibra ottica obliqua per esaltare i singoli cristalli tabulari della “rosa”. La foto è stata scattata utilizzando un microscopio Leica S8APO su una base HRD D-Scope con una camera Nikon Z6 full-frame mirrorless.
Liviano, Graduate Gemogologist IGI Antwerp è uno dei membri italiani dell’AGA oltre ad essere un IGI Alumni Italy Member. Dopo essersi specializzato nel taglio delle pietre preziose e nella progettazione di gioielli, si è appassionato poi alla fotomicrografia, che ritiene essere un potente mezzo per poter comprendere profondamente la natura delle gemme. Ha inoltre tenuto uno dei primi corsi di fotomicrografia in Italia nel 2023, organizzato in Campania dall’Istituto Gemmologico Gem-Tech.

Billie E. Hughes, una dei giudici del concorso, a proposito della fotografia vincitrice, ha posto l’accento sull’importanza dei contrasti nell’immagine, il rosso contrapposto al grigio, la nitidezza contrapposta alla sfocatura per esaltare i “petali” della rosa. «Tutti questi elementi si uniscono per creare una foto sorprendente che ha catturato la nostra attenzione».
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Il Gem-A ha inoltre annunciato che la fotomicrografia di Liviano Soprani sarà pubblicata sulla copertina dell’ultimo numero di Gems&Jewellery (Vol. 33, No. 4).































