Dopo il successo della Mediterranean Gem and Jewellery Conference 2024 in Italia e Slovenia, organizzata da Branko Deljanin, il mondo della gemmologia si prepara a un altro grande appuntamento: la 2ª GemConference che si terrà dal 13 al 15 giugno 2025 a Helena, Montana (USA).
L’evento unisce l’organizzazione di workshop dedicati all’identificazione e al commercio delle gemme con l’esplorazione di siti minerari unici, confermando il ruolo centrale della conferenza come punto d’incontro per esperti internazionali, gemmologi, collezionisti e appassionati.

Workshop con oltre 200 campioni da tutto il mondo e seminari con esperti di fama mondiale
La GemConference 2025 offrirà un programma di altissimo livello, con seminari e workshop condotti da alcuni dei migliori esperti internazionali.
Workshop:
“Treatment and origin determination of sapphires” (Determinazione del trattamento e dell’origine degli zaffiri) (13 giugno, 9:00–17:00, venerdì)
Dr. Lore Kiefert (Germania)
Il workshop esamina i metodi microscopici per rilevare trattamenti e inclusioni negli zaffiri di varie origini, con analisi mediante fluorescenza UV, spettroscopia UV-Vis e FTIR. Per la parte pratica, saranno disponibili più di 50 campioni di varia origine e con vari trattamenti, la maggior parte dei quali accompagnati da foto di inclusioni tipiche.

“Turquoise Workshop” (Workshop sul Turchese) (15 giugno, 9:00–12:30, domenica)
Joe Dan Lowry (USA)
Sessione interattiva sulla storia, cultura, disponibilità, imitazioni e valutazione del turchese.
In un formato aperto alle domande, Joe Dan illustrerà tutto ciò che riguarda il turchese. Parte importante del workshop è l’apprendimento pratico, con particolare attenzione a rarità, classificazione, valutazione e imitazioni, attraverso esempi da tutto il mondo. I partecipanti saranno in grado di classificare il turchese e di imparare a identificare alcune delle imitazioni presenti sul mercato.

“Screening and ID of Synthetic & Post-treated Diamonds” (Screening e identificazione di diamanti sintetici e post-trattati) (15 giugno, 13:30–17:00, domenica)
Branko Deljanin (Canada)
Questo workshop è rivolto a gioiellieri e periti per l’identificazione di diamanti HPHT e CVD con strumenti portatili e metodi avanzati.

Il seminario ha lo scopo di far individuare i “pattern” nei diamanti cresciuti in laboratorio CVD utilizzando filtri polarizzati incrociati e lampada UV e a identificare la pietra o a inviarla poi a un laboratorio avanzato per ulteriori analisi.

Seminari:
“Rock Creek Sapphire Mine” (Miniera di zaffiri di Rock Creek)
Warren Boyd, Potentate Mining (USA)
Durante il seminario si parlerà dell’importanza storica della miniera di Rock Creek, attiva dal 1892. Si discuterà della geologia della formazione, dell’ubicazione dell’operazione mineraria, dei metodi di estrazione e delle tecniche di recupero.

“Origin determination of sapphires” (Determinazione dell’origine degli zaffiri)
Dr. Lore Kiefert, Gemmological Consultancy (Germania)
Tema del seminario è la determinazione dell’origine degli zaffiri, probabilmente uno dei compiti più impegnativi dei laboratori gemmologici.
Il seminario si concentrerà principalmente sulle proprietà microscopiche degli zaffiri di varia provenienza e sulla loro relazione con l’ambiente geologico. Saranno analizzati gli zaffiri della Birmania, del Kashmir, dello Sri Lanka, del Madagascar e dei depositi basaltici della Thailandia, della Cambogia e dell’Australia. L’intervento tratterà anche altri metodi avanzati per la determinazione dell’origine, come la spettroscopia UV-Vis, la FTIR, l’EDXRF e l’analisi LA ICP MS.

“Turchese 101”
Joe Dan Lowry, Museo del Turchese (USA)
La presentazione di Joe Dan Lowry sarà dedicata a tutte le tematiche relative al turchese, compreso il modo in cui valutare e classificare il turchese e le sue numerose imitazioni.

“Gem Secrets: The Importance of Inclusions & CPF” (Segreti delle gemme: l’importanza delle inclusioni e del CPF)
Randall Lightfoot, Mayflower Estate Buyers & Consulting (USA)
Randall Lightfoot spiegherà come, senza l’uso del microscopio, la gemmologia come la conosciamo oggi non sarebbe la stessa. In particolare, l’arte-scienza della fotomicrografia è diventata il mezzo con cui tutti noi possiamo sperimentare il mondo interno delle gemme. Questa conferenza si concentrerà sulle inclusioni come indizi dell’origine naturale del colore delle gemme, nonché su quelle alterate dai trattamenti o che sono prova di origine sintetica e imitazione.

“Screening Instruments for Laboratory-grown Diamonds” (Strumenti di screening per diamanti sintetici)
Guy Borenstein, Stuller (USA)
Durante il seminario, Guy Borenstein discuterà di come i diamanti sintetici abbiano attirato l’attenzione dei consumatori, determinando un notevole aumento della domanda negli ultimi anni. La presentazione illustrerà le tecnologie di screening comunemente utilizzate per la selezione di ogni pietra e, soprattutto, i limiti e i punti ciechi di ciascuna tecnica, determinati in base all’esperienza di Stuller con milioni di test di screening.

“An Update from GCAL by Sarine Lab: Diamond Traceability, AI-Driven Grading, and Market Dynamics” (Un aggiornamento dal GCAL di Sarine Lab: tracciabilità dei diamanti, classificazione con IA e dinamiche di mercato)
Sharrie Woodring, GCAL (USA)
Tema del seminario è la tracciabilità e come questa stia ottenendo una così ampia attenzione a causa delle sanzioni statunitensi e del crescente interesse da parte dei rivenditori, che mirano a rafforzare la narrativa sui diamanti naturali attraverso un approvvigionamento trasparente. Verrà discusso come il processo Diamond Journey traccia il percorso di un diamante dalla miniera al mercato catturando e memorizzando i dati in ogni fase, creando un record verificabile.

Si parlerà, inoltre, di come l’intelligenza artificiale stia assumendo un ruolo sempre più significativo nella classificazione dei diamanti, rivoluzionando i metodi tradizionali con una maggiore precisione e coerenza.
“How India’s CVD Boom in Production, Treatments and Cutting is Reshaping Diamond Mining and Gemological Testing Worldwide” (Come l’espansione della produzione CVD in India sta influenzando a livello globale l’estrazione dei diamanti e le analisi gemmologiche)
Branko Deljanin, Gemmological Research Industries (Canada)
La presentazione di Branko Deljanin sarà un resoconto di prima mano del boom dei diamanti CVD in India, basato su una recente visita a Surat e alle sue fabbriche di diamanti CVD. L’India si è affermata come produttore leader di diamanti cresciuti in laboratorio tramite metodo CVD ed è sede di numerosi centri di lavorazione e taglio sia per i diamanti incolori cresciuti in laboratorio che per quelli naturali.

I recenti progressi nella crescita e nel trattamento dei diamanti hanno reso più difficile l’individuazione dei diamanti sintetici CVD, spingendo i gemmologi ad aggiornare le migliori pratiche di analisi. È stato introdotto un numero crescente di strumenti di rilevamento, che impiegano metodi come la trasparenza UV, la luminescenza e la spettroscopia avanzata: oltre 70 strumenti sono ora disponibili sul mercato. Nonostante ciò, nessun singolo strumento si è dimostrato in grado di identificare in modo coerente tutti i diamanti sintetici o trattati, per cui si raccomanda vivamente di testare ogni diamante in questione con un minimo di 3 strumenti di metodi diversi.

Miniere leggendarie e gemme spettacolari
Uno degli aspetti più esclusivi della GemConference 2025 è la possibilità di visitare le miniere di zaffiri più famose del Montana, vivendo un’esperienza diretta nel cuore della geologia americana.
Mine Tour 1: Yogo Sapphire (11–12 giugno)
Una spedizione straordinaria alla miniera sotterranea Yogo Sapphire – Roncor Inc, famosa per la qualità eccezionale dei suoi zaffiri dal taglio piatto e intenso colore blu. La miniera è accessibile solo a gruppi ristretti di 20 visitatori.

Mine Tour 2: Missouri River (12 giugno, mezza giornata)
Un viaggio nei depositi alluvionali di Spokane Bar, lungo il fiume Missouri, dove sono stati rinvenuti alcuni degli zaffiri più grandi e preziosi del Montana.

Mine Tour 3: Rock Creek – Potentate Mining (16–17 giugno)
Un’occasione unica per osservare da vicino l’estrazione e la selezione degli zaffiri in una delle miniere più attive del Nord America dal 1892. Il tour include anche una visita alle operazioni di taglio e lavorazione delle gemme.

Tour 4: Yellowstone National Park (17–18 giugno)
Non solo gemme! L’ultima giornata sarà dedicata all’esplorazione del Parco Nazionale di Yellowstone, tra geyser, foreste e una fauna straordinaria.




















