In occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, il polo produttivo Oromare di Marcianise, in provincia di Caserta, si prepara a ospitare un appuntamento di grande rilevanza per il settore della gioielleria. Il prossimo 15 aprile 2026, a partire dalle ore 10:00, la Sala Auditorium del Centro OROMARE farà da cornice all’evento “Made in Italy – L’Artigianato Orafo Campano tra tradizione e innovazione”, un’iniziativa approvata dal MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) e organizzata dalla Casa del Made in Italy di Caserta in stretta collaborazione con Oromare.

Con la conduzione del Dott. Aldo Antonio Cobianchi, la giornata dei lavori si prefigge un obiettivo ambizioso e cruciale per il nostro comparto: valorizzare l’antico artigianato orafo campano, riconoscendolo non solo come una forma di arte di assoluta eccellenza e profondo patrimonio culturale, ma anche come un vero e proprio motore trainante per l’economia, sia su scala locale che nazionale.
Il dibattito, partendo dal concept del “Bello e Ben fatto” del Made in Italy, si concentrerà sulla necessità di garantire il trasferimento delle competenze tecniche e manifatturiere alle nuove generazioni di artigiani. L’intento è quello di costruire un solido ponte generazionale che unisca i maestri orafi, custodi della tradizione, e i giovani talenti emergenti. Questo dialogo metterà in luce come i percorsi di formazione, da quello liceale fino a quello accademico, potranno integrarsi in maniera sinergica con le abilità tecnico-pratiche delle imprese, generando così nuova linfa, innovazione e sostenibilità in tutta la filiera del gioiello.
Per raggiungere questo scopo, il progetto fa leva su una rete multidisciplinare di altissimo profilo. Un ruolo di primo piano è affidato al Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, per contributo scientifico sul tema del Design contemporaneo. Accanto ai rappresentanti del mondo accademico siederanno i dirigenti di numerosi Istituti di istruzione secondaria di secondo grado insieme ai loro studenti. Inoltre, enti datoriali (CNA e Confartigianato), musei e associazioni di promozione sociale si faranno messaggeri del “saper fare” delle storiche botteghe orafe del territorio, creando così un ecosistema dove cultura, istruzione e produzione manifatturiera del Made in Italy possano finalmente dialogare senza barriere per raccontare al mondo le nostre eccellenze “preziose”.



















