Gems & Gemology Winter 2025: i nuovi depositi di zaffiri del Montana, gli smeraldi cinesi di Zhen’an e il turchese dell’Arkansas

L’edizione Winter 2025 di Gems & Gemology (Volume 61, numero 4) offre un’analisi approfondita di alcune delle tematiche più attuali del panorama gemmologico, dalla scoperta di nuovi giacimenti primari di zaffiri in Montana all’identificazione di smeraldi cinesi di nuova provenienza, fino alla rivalutazione scientifica del turchese dell’Arkansas.

In “The Primary Sapphire Occurrence at French Bar Sill Along the Missouri River, Near Helena, Montana”, i ricercatori Robert E. Kane, Kory L. Pettman, Aaron C. Palke, Rachelle B. Turnier, Richard B. Berg, Nathan D. Renfro, e Christopher P. Smith documentano il primo giacimento primario di zaffiri in Montana al di fuori del celebre Yogo Gulch. Il sito, identificato come una trachiandesite basaltica risalente all’Eocene, è stato oggetto di studio attraverso l’analisi di 80 zaffiri ancora incastonati nella roccia ospite. Lo studio rivela che la chimica degli elementi in traccia e le inclusioni di questi zaffiri si sovrappongono quasi completamente a quelle dei depositi alluvionali del fiume Missouri, con una distinzione chiave: mentre circa il 25% degli zaffiri alluvionali presenta spinello, quelli del French Bar Sill mostrano esclusivamente inclusioni di mica biotite. Sebbene il sito sia considerato più una curiosità scientifica che una miniera commercialmente redditizia, il suo valore risiede nell’apporto di nuove conoscenze sulla genesi dei zaffiri del Montana.

Copertina dell’edizione Winter 2025 di Gems & Gemology.
Copertina dell’edizione Winter 2025 di Gems & Gemology. (Foto: Gems & Gemology)

Nell’articolo “Characterization of Emeralds from Zhen’an County in Shaanxi, China”, Yi Guo, Xiao-Yan Yu, and Yu-Yu Zheng presentano un’analisi dettagliata di una nuova fonte di smeraldi scoperta nel 2017 nel distretto orogenico di Qinling, in Cina. Questi esemplari si distinguono per avere il vanadio come principale ione cromoforo, con concentrazioni di cromo notevolmente basse, caratteristica che li differenzia da molte altre provenienze mondiali. Le analisi tramite spettroscopia Raman e LA-ICP-MS hanno permesso di individuare un elevato rapporto gallio/cesio come indicatore diagnostico per distinguere questi smeraldi da quelli del deposito cinese di Malipo, unitamente alla presenza di abbondanti inclusioni fluide bifasiche e singolari linee di crescita a zigzag.

Infine, Alexander A. Goodsuhm in “An Evaluation of Turquoise from the Mona Lisa Mine in Arkansas” rivaluta scientificamente la miniera Mona Lisa, situata nelle Ouachita Mountains, come fonte commerciale di turchese. La ricerca ha confermato la natura autentica del materiale estratto, con ossido di rame in concentrazioni comprese tra l’1,71 e il 6,18 wt.%, mineralizzato all’interno di fratture nella novaculite alterata — una geologia del tutto peculiare per questo tipo di deposito. I campioni spaziano dal turchese gessoso, che necessita di stabilizzazione, a esemplari più duri e saturi che possono essere tagliati e lucidati direttamente.

Il numero è arricchito dalle consuete sezioni di approfondimento. Le Lab Notes documentano il primo caso di Armenite sfaccettata pervenuto a un laboratorio GIA, un cristallo di cuprite da 100 carati con inclusioni di malachite e nuove metodologie per il rilevamento di diamanti con fratture riempite montati su gioielli. La sezione Micro-World esplora inclusioni tubolari simili a una “foresta di bambù” negli smeraldi colombiani e cristalli di heulandite a forma di “verme” negli opali etiopi. Il Gem News International riporta una sintesi delle presentazioni della conferenza Converge 2025, segnalando la nuova produzione di granato rosso dal Vietnam settentrionale e la diffusione di minerali ricostruiti fraudolentemente in Pakistan.

La rivista completa di Gems & Gemology Winter 2025 è disponibile sul sito ufficiale.

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IGR Team
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Contenuto realizzato dal team editoriale di IGR (Rivista Italiana di Gemmologia/Italian Gemological Review), network informativo per Gemmologi e per professionisti quotidianamente impegnati nel settore delle pietre preziose.

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