Il 21 maggio 2026, Torre del Greco ospiterà la prima edizione del “Precious Sea Summit”, un forum dedicato alle materie organiche preziose di origine marina. Promosso da Assocoral in collaborazione con Italian Exhibition Group (IEG) e il Consorzio Corallo e Cammeo Torrese, l’evento mira a creare una piattaforma di dialogo annuale per gli operatori del settore. I lavori si concentreranno sull’intera filiera, estendendo l’analisi oltre il corallo e il cammeo per includere madreperle, conchiglie e perle. Al centro del dibattito vi saranno le principali criticità tecniche e commerciali contemporanee, quali la tracciabilità dei materiali, la tutela delle risorse marine e l’integrazione delle lavorazioni artigianali tradizionali nel mercato globale.

L’iniziativa si inserisce strutturalmente nella “Jewellery Agenda” di IEG, concepita per connettere i distretti produttivi territoriali con le dinamiche internazionali del comparto orafo. Il vertice si avvale del supporto della CIBJO (Confederazione Mondiale della Gioielleria) in qualità di main partner, affiancata da enti istituzionali e di categoria come Agenzia ICE, Confindustria Federorafi, Confcommercio Federpreziosi, D.OR.Campania e Federalberghi Costa del Vesuvio.
Il programma della giornata si articolerà in diverse fasi, a partire da una tavola rotonda presso Palazzo Vallelonga, sede della Banca di Credito Popolare, moderata dal direttore di Preziosa Magazine, Giovanni Micera. Oltre al dibattito istituzionale, organizzato in sinergia con il Comune e con i media partner Preziosa Magazine e VO+, sono previste sessioni di approfondimento tecnico-formativo sul territorio. Queste includono visite ai laboratori, al Museo del Corallo e al Liceo Artistico “Francesco Degni”, con lo scopo di analizzare le metodologie di trasmissione delle competenze specialistiche legate alla lavorazione dei materiali gemmologici organici alle nuove generazioni.
La partecipazione al convegnoè consentita previa registrazione obbligatoria attraverso il sito web istituzionale, subordinata alla capienza residua della struttura.




















