Questo contenuto è stato pubblicato per la prima volta su IGR – Rivista Italiana di Gemmologia nr. 11 nel 2021. Le informazioni qui presenti sono pertanto aggiornate alla data di prima pubblicazione.
Tracr, la piattaforma di tracciabilità dei diamanti basata sulla blockchain lanciata da De Beers nel 2018, nel corso del tempo ha accolto al suo interno il Chow Tai Fook Jewellery Group di Hong Kong, il gruppo Signet Jewelers oltre all’azienda russa ALROSA, mossa che ha fatto notizia tra gli addetti ai lavori. Il fatto che due dei maggiori produttori mondiali di diamanti, concorrenti, iniziano un percorso di collaborazione, investendo ingenti risorse economiche nel campo della tracciabilità, ci porta molto probabilmente verso uno standard mondiale secondo il quale bisogna aspettarsi che ogni singolo diamante rilevante per il commercio sarà completamente tracciato.
Secondo il piano di De Beers, infatti, la piattaforma Tracr punterà a tracciare l’origine e il percorso di ogni diamante estratto e venduto dalle aziende partecipanti entro il 2030, assicurando quindi la trasparenza in tutta la catena del valore. I dati di ogni diamante inserito nel sistema, infatti, sono accessibili sia dai clienti finali che dai rivenditori di diamanti in tutto il mondo. In ogni caso, secondo le dichiarazioni della stessa De Beers del 2019, il sistema molto probabilmente si limiterà a tracciare diamanti a partire da mezzo carato, mentre si stanno studiando soluzioni per i lotti di grezzi e gemme tagliate di misure più piccole.
I massicci investimenti da parte dei big del settore sulla tracciabilità seguono le richieste di un mercato sempre più determinato ad escludere dalle transazioni i diamanti che non possano dimostrare di essere prodotti in modo legittimo. Simili registri delle blockchain, come il Diamond Time-Lapse Protocol (DTLP) sviluppato da Everledger, supporteranno iniziative quali la Diamond Source Initiative di Tiffany (di cui abbiamo parlato nel nr. 6/2019 di IGR) e la Provenance Proof di Gübelin. Il tema è stato analizzato anche nell’ultimo rapporto dell’Human Right Watch, pubblicato nel Novembre 2020.

Gem News pubblicata su IGR – Rivista Italiana di Gemmologia n. 11, Inverno 2020-21



















