Questo contenuto è stato pubblicato per la prima volta su IGR – Rivista Italiana di Gemmologia nr. 14 nel 2022. Le informazioni qui presenti sono pertanto aggiornate alla data di prima pubblicazione.
Edahn Golan, tra i più qualificati analisti dei trend di mercato riguardanti i diamanti naturali, interviene nel mondo dei lab-grown e rileva nel terzo quarto del 2021 una situazione alquanto anomala.
Come riporta edahngolan.com «[…] Il risultato è che un considerevole numero di commercianti, soprattutto in India, è bloccato da grandi scorte e dal desiderio, se non dalla necessità, di abbandonare il mercato LG. Il loro esodo comporta lo scarico della merce e ciò spingerà ulteriormente verso il basso i prezzi. Così, se da un lato l’offerta di diamante sintetico grezzo è scarsa mentre la domanda dei dettaglianti è in crescita, non assistiamo a un’impennata dei prezzi nonostante queste siano le normali condizioni perché ciò avvenga. Si sta invece verificando un calo dei listini – una vera e propria anomalia dei prezzi!».

La tendenza al ribasso è più evidente per i prodotti da 0,7 ct in su, mentre per la merce al di sotto dei cinquanta punti si è registrato un leggero incremento. Dal secondo al terzo trimestre il Lab-Grown Diamond Index è andato giù del 3,1%, il 42,7% su base annua. Tuttavia – nota Golan – questo dato sarà corretto quando si conteggeranno gli esiti del balzo delle vendite susseguenti al periodo natalizio. Si allarga al 75% la forbice tra il prezzo medio dei diamanti naturali (a settembre 5.475 US$ per carato) e quello dei sintetici (1.349 US$ per carato). L’analista conclude che la spinta al contenimento dei prezzi sarà inevitabile in futuro poiché si manifesterà anche nel ramo retail.
Gem News pubblicata su IGR – Rivista Italiana di Gemmologia n. 14, Primavera 2022



















