È stato presentato in anteprima durante VicenzaOro September 2024 D.OR.Campania, il Distretto Orafo Campano che raccoglie – attraverso un nuovo acronimo – tradizione e innovazione con i tre poli di Napoli, Marcianise e Torre del Greco. Due millenni di storia del gioiello, dunque, proiettati nel futuro.
Il D.OR.Campania si costituisce sulla base di una rete di imprese. I soggetti di riferimento rappresentano i poli produttivi presenti nella Regione: Il Tarì, Oromare, Borgo Orefici, Torre del Greco. Realtà distinte, caratterizzate dalle forti identità, basate su produzioni artigianali di eccellenze, oggi portate a livelli di avanguardia divenuti punti di riferimento in Italia e in Europa. Il gruppo di lavoro inoltre vede al suo interno anche Confindustria Caserta, Fedepreziosi Campania – Confcommercio e Assocoral, grazie ad un protocollo d’intesa condiviso.

La conferenza di presentazione si è tenuta domenica 8 settembre 2024, accompagnata all’interno della fiera da uno stand istituzionale in cui sono state esposte collezioni di gioielli, antichi e contemporanei, espressione dei manufatti di eccellenza della tradizione manifatturiera campana.
Il presidente di D.OR.Campania, Vincenzo Giannotti, ha dichiarato: «Mettiamo assieme, per la prima volta, il vero DNA della Campania: tradizione, produzione, servizi commerciali e dettaglio riuniti in rete in un soggetto istituzionale e con una nuova ottica. Circa 600 aziende di produzione, 1.400 dettaglianti e oltre 6.000 addetti. Obiettivo, dare unità e slancio internazionale alla millenaria tradizione dell’oreficeria campana». Consiglieri nella gestione della rete d’imprese D.OR.Campania sono Vincenzo Aucella, Roberto De Laurentiis e Gennaro Mincione.
La prima mossa è stata voluta dalla Regione Campania, su impulso dell’assessore alle Attività produttive Antonio Marchiello. «Credo si possa valorizzare questo settore che già vale tanto. Gli imprenditori ci hanno creduto. La Regione è al loro fianco perché, se cresce l’impresa cresce anche il lavoro, un paradigma che non inventiamo noi», ha affermato l’assessore Marchiello.
Il Distretto Orafo Campano — primo esempio di sistema di filiera del settore orafo in Italia — si è costituito in rete d’imprese lo scorso 23 aprile 2024. L’obiettivo comune è la valorizzazione del comparto orafo campano in tutte le sue sfaccettature, dalla produzione al dettaglio alla formazione, evidenziando le attività già presenti sul territorio, Tarì Design School, “la Bulla” (Borgo Orefici) e Istituto Degni di Torre del Greco e la fitta rete di gioiellerie presenti in tutta la regione. Ogni partecipante al progetto mette a servizio le proprie competenze e risorse, con una visione chiara: coniugare la tradizione di eccellenza del settore con l’impulso innovativo di progetti di formazione, promozione, internazionalizzazione, nuove tecnologie.

Il Distretto Orafo Campano nasce per diventare l’interlocutore unico della Regione sui temi di sviluppo del comparto e sulle opportunità di innovazione, anche attraverso l’accesso a fondi strutturali europei. Un obiettivo importante è rappresentato dalla formazione, sia attraverso l’introduzione di borse di studio per la frequenza di corsi per orafi, sia attraverso l’organizzazione di nuovi progetti di attività formative necessarie per il Sistema. Verranno istituiti corsi di formazione in ambito manageriale e organizzativo, volti a creare nuove competenze professionali, come la figura del District Innovation Manager, il cui scopo sarà di introdurre nuovi metodi di gestione dei processi nell’ambito della filiera orafa.
L’innovazione sarà protagonista attraverso la nascita di un Innovation Hub a beneficio di tutti gli attori della filiera, dedicato all’applicazione di ricerca e innovazione del sistema produttivo, delle tecniche di lavorazione dei materiali e delle nuove tecnologie. I macrotemi della sostenibilità e della economia circolare, dalla gestione della supply chain alla innovazione dei cicli di produzione, saranno centrali.

Un tema strategico è inoltre quello dell’internazionalizzazione, attraverso la creazione di opportunità offerte da strategie di comunicazione e promozione innovative, valorizzando le peculiarità della produzione orafa regionale e presidiando nuovi posizionamenti competitivi all’estero.



















