Questo contenuto è stato pubblicato per la prima volta su IGR – Rivista Italiana di Gemmologia nr. 19 nel 2024. Le informazioni qui presenti sono pertanto aggiornate alla data di prima pubblicazione.
Negli ultimi mesi abbiamo osservato un’attività crescente per quello che riguarda il trattamento HPHT dei diamanti fancy colorati. In diverse occasioni, interi lotti di diamanti, da giallo intenso a verde giallo, dai 0,25 ai 0,60 ct, sottoposti per analisi ai laboratori GGTL Liechtenstein e GGTL Belgio, sono stati identificati come trattati HPHT.

La situazione è diventata ancora più preoccupante quando abbiamo rilevato tali diamanti trattati HPHT mischiati all’interno di lotti di diamanti di dimensioni melee, fino a 2 mm. Fino a poco tempo fa, il principale problema dei diamanti gialli melee era la costante contaminazione con i diamanti sintetici e, più raramente, con i diamanti irradiati e riscaldati. Questo nuovo trend di trattare HPHT diamanti di piccolissime dimensioni di tipo Ia per ottenere colori gialli intensi e vividi aggiunge un nuovo livello di complessità al nostro protocollo analitico.

Le immagini mostrano gli spettri FTIR e UV-Vis-NIR di un diamante trattato HPHT da 3 mm e uno da 2 mm rilevati nei due laboratori nelle ultime due settimane. Il curioso spettro FTIR, che mostra centri A e B significativi combinati con diversi ppm di centri C, è altamente sospetto di per sé. Mostriamo, inoltre, la fluorescenza di una pietra sotto SWUV del sistema DFI; la distribuzione e il colore della fluorescenza sono altamente sospetti, poiché i diamanti naturalmente colorati con tale saturazione non dovrebbero esibire simile fluorescenza.

Articolo di Thomas Hainschwang [(GGTL Liechtenstein Gemlab (Liechtenstein) e GGTL Belgium Gemlab (Belgio)], pubblicato su IGR – Rivista Italiana di Gemmologia n. 19, Autunno 2024.



















