Questo contenuto è stato pubblicato per la prima volta su IGR – Rivista Italiana di Gemmologia nr. 19 nel 2024. Le informazioni qui presenti sono pertanto aggiornate alla data di prima pubblicazione.
Un recente articolo del GIA, pubblicato nel 2024 su Gems & Gemology, vol. 60, n. 1, si è occupato del deposito di turchese di Tianhu East, situato a 180 km a sud-est di Hami, nella Regione Autonoma Uigura dello Xinjiang, in Cina. Storicamente sfruttato tra il 1279 e il 379 a.C., questo sito è recentemente tornato alla ribalta con nuove attività minerarie intorno al 2015.
Il turchese del Tianhu East si forma nelle fratture della quarzite della formazione cambriana di Pochengshan ed è attribuito ad un processo di alterazione supergenica. Questo deposito è caratterizzato da alte concentrazioni di elementi come litio, vanadio, cromo, stronzio e gallio, con un basso contenuto di bario. Ma è la presenza di atacamite, minerale finora trovato solo nei depositi del Nuovo Messico, a rendere così raro il deposito cinese.

Questo studio del GIA offre un approfondimento sulla genesi del turchese di Tianhu East fornendo nuove prospettive sulla formazione e le caratteristiche di questo prezioso minerale ed evidenzia l’importanza dell’acqua meteorica nella formazione del turchese in ambienti aridi.
Gem news pubblicata su IGR – Rivista Italiana di Gemmologia n. 19, Autunno 2024



















