Questo contenuto è stato pubblicato per la prima volta su IGR – Rivista Italiana di Gemmologia nr. 12 nel 2021. Le informazioni qui presenti sono pertanto aggiornate alla data di prima pubblicazione.
Il mondo delle perle è in una fase di continua evoluzione. Negli ultimi 15 anni abbiamo assistito a diversi cambiamenti. Il tentativo di impiantare una stabile produzione di perle Akoya in Cina ha raggiunto un picco nel 2006 con ben 34,5 tonnellate per poi declinare a 3,7 nel 2014. Questo prodotto ha dunque il leader ancora nel Giappone, il paese con più solida tecnologia e con maggiori volumi nelle transazioni, che hanno sfiorato nel decennio il 50% degli scambi mondiali. Le perle d’acqua dolce hanno preso il volo e rappresentano in quantità circa il 98% del materiale prodotto in Cina, ma solo il 5% in valore. Le perle “South Sea” australiane, indonesiane e filippine stanno occupando stabilmente le posizioni più alte per valore assieme alle perle nere polinesiane. A questo quadro si devono i aggiungere altri fattori che sono decisivi. La corsa alla quantità ha costretto i produttori cinesi ad affrontare un’inevitabile questione di degrado ambientale e di riduzione del prodotto finito. Le tecniche di coltivazione si sono sviluppate e hanno reso possibile l’ingresso sul mercato di moltissime qualità e produzioni del tutto innovative mediante l’impiego di molti tipi di molluschi. Infine, cosa non trascurabile, nel 2019 il commercio mondiale totale di perle ha totalizzato sì 903 milioni di dollari, ma con un calo del 25% rispetto al 2018.

Questo è il contesto nel quale si colloca il lavoro che la Pearl Commission del CIBJO ha dato alla luce a febbraio 2021: una guida per la classificazione delle perle naturali e coltivate che va ad affiancare il già noto Pearl Blue Book (il cui ultimo aggiornamento risale all’aprile 2020). Il proposito è quello solito e consiste nel dotare il comparto di un testo autorevole e largamente condiviso in grado di garantire uniformità terminologica.
La “CIBJO GUIDE FOR CLASSIFYING NATURAL PEARLS AND CULTURED PEARLS” è un manuale di sessantadue pagine, scaricabile gratuitamente, che offre una visione d’insieme sui molluschi perliferi e sulle perle prodotte avvalendosi per la prima volta di un ampio corredo fotografico. La guida non solo distingue le perle naturali e coltivate di acqua dolce e salata ma ne descrive dimensioni, forma e colore della conchiglia, non dimenticando ovviamente la provenienza.

Gem News pubblicata su IGR – Rivista Italiana di Gemmologia n. 12, Estate 2021



















