De Beers chiude Lightbox: cala il sipario sulla scommessa del diamante sintetico

Il gruppo De Beers ha annunciato ufficialmente l’intenzione di chiudere Lightbox, il proprio marchio dedicato ai diamanti sintetici. La decisione segna una svolta significativa nella strategia del colosso diamantifero, che aveva lanciato il brand nel 2018 con l’obiettivo di presidiare il mercato dei lab-grown diamonds in un segmento accessibile e trasparente.

La proposta di valore di Lightbox non si è rivelata sostenibile nel tempo, come affermato da De Beers Group il 9 maggio 2025. L’azienda ha avviato le consultazioni per il progressivo smantellamento delle operazioni, incluso l’impianto produttivo di diamanti sintetici a Gresham, Oregon, operativo dal 2020.

Secondo Rapaport News, la chiusura riflette un contesto di mercato profondamente cambiato: il crollo dei prezzi dei diamanti creati in laboratorio ha reso il modello Lightbox sempre meno competitivo, anche rispetto ad altri produttori più flessibili o integrati verticalmente.

La decisione di De Beers di chiudere Lightbox rappresenta l’epilogo di una traiettoria segnata da progressivi aggiustamenti strategici. Già nel 2021, l’azienda aveva esteso l’offerta di Lightbox includendo diamanti sintetici non montati, una mossa interpretata come tentativo di aumentare la competitività nel mercato del lab-grown.

Nel maggio 2024, De Beers aveva poi annunciato una nuova politica di pricing più aggressiva, accompagnata dall’introduzione di report di verifica della qualità per i diamanti Lightbox, un cambiamento significativo per un brand che inizialmente si era posizionato al di fuori dei tradizionali criteri gemmologici.

Infine, successivamente, De Beers ha confermato la decisione di interrompere la produzione di diamanti sintetici destinati a Lightbox, segnalando un progressivo disimpegno dal settore dei lab-grown diamonds.

diamanti sintetici
(Photo: License Freepik Premium)

Con l’uscita di scena di uno dei player più emblematici, si apre oggi un nuovo capitolo per il settore dei diamanti sintetici. Tuttavia, De Beers non abbandona del tutto la tecnologia dei diamanti coltivati: Element Six, la controllata del gruppo che in passato aveva prodotto le gemme per Lightbox, continuerà infatti a concentrarsi esclusivamente sulle applicazioni industriali dei diamanti sintetici.

Grazie alla sua lunga esperienza e a una posizione di leadership sviluppata in oltre settant’anni, Element Six punta a rafforzare il proprio ruolo nella produzione di diamanti CVD per settori ad alta tecnologia, come semiconduttori, elettronica quantistica e applicazioni avanzate, centralizzando le operazioni presso il moderno impianto di Gresham. L’azienda continuerà a collaborare con una rete globale di partner per sviluppare tecnologie all’avanguardia in mercati ad alto potenziale.

A sottolineare la direzione strategica, Al Cook, CEO di De Beers Group, ha dichiarato: «La chiusura programmata di Lightbox riflette il nostro impegno nei confronti dei diamanti naturali. Siamo inoltre entusiasti del crescente potenziale commerciale dei diamanti sintetici nel settore tecnologico e industriale».

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IGR Team
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Contenuto realizzato dal team editoriale di IGR (Rivista Italiana di Gemmologia/Italian Gemological Review), network informativo per Gemmologi e per professionisti quotidianamente impegnati nel settore delle pietre preziose.

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