Questo contenuto è stato pubblicato per la prima volta su IGR – Rivista Italiana di Gemmologia nr. 21 nel 2025. Le informazioni qui presenti sono pertanto aggiornate alla data di prima pubblicazione.
Un recente studio intitolato “New Insights into the Factors Influencing the UV Fluorescence and Colour of Red Spinel from Myanmar”, di Wenxi Zhang, Tao Chen, Xiuhong Liao, Xing Xu, Lili Lou, Xuejun Yan e Jun Yan ha fornito nuove prospettive sui fattori che influenzano la fluorescenza ultravioletta e il colore caratteristico dello spinello rosso. La ricerca, pubblicata sul Journal of Gemmology, 39(6), 2025, si è concentrata su spinelli naturali di colore variabile dal rosa-rosso brillante al rosso scuro, caratterizzati da un basso contenuto di ferro (Fe), elemento tradizionalmente considerato un inibitore della fluorescenza.
I risultati dell’analisi spettroscopica di emissione hanno rivelato che i campioni con fluorescenza da forte a medio-forte presentavano un picco a 686 nm, mentre quelli con fluorescenza da molto debole a inerte mostravano un picco a 705 nm. Un’osservazione significativa è stata la concentrazione di cromo (Cr) notevolmente più elevata nei campioni con fluorescenza molto debole o inerte (da 25431 a 29354 µg/g) rispetto a quelli con fluorescenza da forte a medio-forte (Cr da 4036 a 8832 µg/g).
Questa scoperta mostra che un’eccessiva quantità di Cr non solo occupa i siti ottaedrici nella struttura dello spinello, ma anche quelli tetraedrici, causando disordine strutturale e agendo come un inibitore della fluorescenza.

Contrariamente alle precedenti ipotesi che vedevano il ferro come principale responsabile della diminuzione della fluorescenza, questo studio indica che, nei campioni analizzati, il contenuto di ossido di ferro (FeO) non presentava una correlazione evidente con l’intensità della fluorescenza UV.
Poiché la luce solare contiene una significativa componente visibile, gli spinelli con una quantità appropriata di Cr mostrano un brillante colore rosso neon grazie all’intensificazione della fluorescenza rossa che si sovrappone al colore del corpo. I campioni con un eccesso di Cr, invece, tendono ad avere un colore rosso scuro e una fluorescenza debole o inerte.
Questa ricerca sottolinea come la concentrazione di cromo sia un fattore determinante per l’intensità della fluorescenza rossa nello spinello e per la manifestazione del colore neon alla luce solare. Un eccesso di cromo agisce come un inibitore della fluorescenza, probabilmente a causa dell’occupazione di siti tetraedrici nella struttura cristallina. Al contrario, una quantità appropriata di cromo permette una forte fluorescenza rossa, potenziata dall’eccitazione della luce visibile presente nella luce solare, che contribuisce al vivido colore rosso neon.
Gem News pubblicata su IGR – Rivista Italiana di Gemmologia n. 21, Autunno 2025.



















