Questo contenuto è stato pubblicato per la prima volta su IGR – Rivista Italiana di Gemmologia nr. 7 nel 2019. Le informazioni qui presenti sono pertanto aggiornate alla data di prima pubblicazione.
La rodonite è un pirosseno manganesifero con durezza 5,5-6,5 che è rarissimo in cristalli, ma abbastanza diffuso in masse di un piacevole colore rosa o rosso.
In Italia abbiamo due importanti giacimenti di manganese dove si può trovare rodonite di buona qualità per il taglio: Gambatesa, in Val Graveglia, in provincia di Genova e Praborna in Val d’Aosta (Figura 97). Entrambi i giacimenti hanno origini simili e sono associati alle ofioliti dette liguridi, che sono a loro volta associate alla chiusura di un piccolo braccio della Tetide che si trovava in corrispondenza dell’attuale Piemonte.

Sui fondali oceanici dove si ha attività magmatica nei pressi della dorsale, sono frequenti i depositi di manganese. Infatti, questo elemento viene espulso in grande quantità dalle fumarole sottomarine dette “black smokes”. Quando questi depositi vengono metamorfosati all’interno dei piegamenti alpini, il manganese originariamente presente come fanghi neri incoerenti, dà luogo alla cristallizzazione di un gran numero di minerali di manganese, la maggior parte di vivaci colori rosa e viola.
La rodonite di Gambatesa e quella di Praborna sono di ottima qualità e spesso di buon colore. I cristalli sono in genere piccoli per sfaccettare, ma la varietà massiva è al livello di quelle più diffuse sul mercato come quella dell’Australia, della California e della Svezia. Dal materiale italiano è possibile produrre fili, cabochon e piccole sculture.
Rodonite si trova anche in Piemonte, ad Alagna in provincia di Vercelli e a Chiaves in provincia di Torino (Figura 98).




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A cura del qualificato gruppo di specialisti della rubrica Gemme d’Italia, pubblicata su IGR – Rivista Italiana di Gemmologia n. 7, Estate 2019.



















